
Alassio. In molti storcono il naso per la nuova viabilità che interesserà via Dante ad Alassio e già qualche titolare di dehors, che si vedrà sottratti gli spazi per far posto alla pista ciclabile, è in agitazione.
“Non sono d’accordo con la pista ciclabile, perché non c’è la protezione. Più che cambiare il senso di marcia, speriamo cambi la giunta” contesta una signora.
Per un altro passante, la prospettiva è diversa: “Io sono un ciclista, quindi guardo positivamente a quest’opera. Ma bisogna anche considerare i titolari degli esercizi pubblici, che non sono d’accordo”.
“Per me non va bene – osserva un pescatore abituale – Io ho una piccola macchina con cui vado a pescare. Ora nella zona non troverò più posto per parcheggiare o devo metterla a pagamento: è una spesa. Era l’unico posto libero rimasto. In più fra quelli che vengono a fare il mercato non c’è nemmeno nessuno di Alassio, tutti che arrivano da fuori”.
I lavori, difatti, prevedono il trasferimento del mercato in corso Europa. Due mesi di cantiere per un intervento urbanistico di sicuro impatto.
“Non conosco il progetto – commenta un signore – Dico solo che opere di una certa importanza bisogna prima sottoporle al parere dei cittadini. Si possono fare delle consultazioni. Questo vale per Alassio come per qualsiasi località: se i lavori cambiano radicalmente le abitudini della gente, è necessaria una scelta meno politica e più referendaria”.
Una signora, invece: “Non sono del posto, ma frequento la città. Se ci sono opere da fare, si blocca la viabilità e la gente si lamente; ma quando si ritrovano la strada asfaltata sono contenti. Per la vocazione turistica di Alassio una pista ciclabile è un bene. Nello stesso tempo mi rendo conto che i residenti possano vederla come una scocciatura”.
I lavori di riasfaltatura porteranno all’inversione del senso di marcia in via Dante. Intanto, si registrano alcune rimozioni forzate dei veicoli lasciati in sosta nonostante il cartello di divieto per entrambi i lati della via. Ma le critiche si concentrano anche sullo spostamento del mercato settimanale del sabato in una zona con alta densità alberghiera e di traffico.
A stigmatizzare l’avvio dei lavori, dall’opposizione, l’ex sindaco e consigliere regionale Marco Melgrati: “E’ assurdo per una città che ha gravi problemi di parcheggio avviare un’opera di questo genere, per pochi, che comunque continuerebbero a percorrerla contro mano. L’amministrazione Avogadro toglie 400 parcheggi nel centro della città”.
“La pista sul lato sinistro intercetta tutta la viabilità ordinaria. Inoltre è un’operazione che viene realizzata senza la necessaria programmazione, quindi è fuori legge – conclude – Ci voleva un piano per le piste ciclabili. Faremo le dovute segnalazioni alla Prefettura”.