
Alassio. La maggioranza alassina, guidata da Roberto Avogadro, sembra stare a galla, nonostante lo tsunami politico delle ultime ore.
Nel tardo pomeriggio di oggi si è infatti riunito un vertice tra gli esponenti del Pd alassino, gli stessi che hanno storto il naso davanti al caso Sibelli (dopo la ventilata ipotesi di un suo ritorno in giunta), per poi ribellarsi a seguito dell’allontanamento di Franco Boggiano – ritenuto dal sindaco non più adatto a gestire le deleghe ai tributi, finanze, bilancio, società partecipate e personale – con il conseguente “forfait” di Domenico Bogliolo, che ha rimesso le deleghe in segno di solidarietà al collega di partito. Poi, come un effetto domino, la presa di distanza di Scarpati, Boscione e Nattero.
Prese di distanza sulle quali oggi sarebbero già prevalsi i primi ripensamenti. Voci di corridoio, parlano infatti della volontà di “metterci una pezza” e dell’intenzione della maggior parte dei dissidenti di fare marcia indietro. Il più tentennate sarebbe Domenico Bogliolo, ma la riunione odierna sembra avere convinto anche lui della necessità di ricompattarsi e di vedere cosa proporrà nelle prossime ore Avogadro. Ora bisognerà vedere quanto il cerotto sia in grado di curare la ferita.