
Savona. Il Bacigalupo di Savona si prepara ad ospitare una partita con profumo di serie A, vista la rosa a disposizione del Monza che domani farà visita ai biancoblu. Gasbarroni e Polenghi, che giocano tra i brianzoli, fino a tre stagioni fa infatti militavano nella massima serie. E’ stato questo il primo argomento affrontato nella conferenza stampa pre partita da mister Ninni Corda.
“Sono completi in ogni reparto – osserva -. Grauso, Castelli, Cattaneo, Polenghi hanno esperienza e valore. Gasbarroni non ha bisogno di presentazioni. I giovani sono interessanti, vedi Vita e Franchino. Finotto è un ottimo attaccante. Insomma: un avversario che è impossibile sottovalutare” spiega il mister del Savona.
Nelle dichiarazioni della vigilia, i giocatori del Savona sono stati definiti “randellatori” dagli avversari: “Non mi è piaciuto tanto. Siamo randellatori nel senso che, sportivamente, randelliamo gli avversari, avendo segnato 14 gol e subiti 3 fra coppa e campionato. E vogliamo continuare a randellare a suon di risultati. Se poi dietro alle dichiarazioni di Asta c’era un invito implicito all’arbitro a tenere sotto controllo la partita, siamo in una botte di ferro perché Colarossi è un ottimo direttore di gara” ha commentato in proposito Corda.
“In città è cresciuto l’entusiasmo per il Savona? Vero e fa piacere perché la società sta lavorando bene. Abbiamo bisogno dell’aiuto dei tifosi: al Bacigalupo dobbiamo lasciare pochi punti agli avversari. Ma è altrettanto vero che dobbiamo comunque mantenere la concentrazione a diecimila, perché non dobbiamo cullarci su quanto fatto finora” aggiunge l’allenatore biancoblu.
Quello di domani sarà un impegno probante, ma con una formazione rimaneggiata: “Sì. Demartis non ce l’ha fatta a recuperare e va ad aggiungersi agli squalificati Miale e Taino. Rocca e Melis non sono al meglio e hanno acciacchi anche Quintavalla e Scotto. Ma non possiamo farci distrarre da questi problemi” conclude un combattivo Corda.