
Carcare. Preoccupazioni del territorio valbormidese per la prospettata chiusura della sede Inail di Carcare prevista per la fine del mese di settembre, nell’ambito dei tagli alla pubblica amministrazione stabiliti dal provvedimento della spending review. L’Inail di Carcare svolge circa 1.000 pratiche all’anno, contro le 3.000 come parametro fissato dal decreto per mantenere in vita le sedi distaccate.
La difficile situazione per l’Inail carcarese è stata al centro di una conferenza stampa che si è svolta questa mattina, con l’Rsu ed amministratori locali, per vedere assieme possibili soluzioni. La questione verrà portata all’attenzione del Prefetto, con la richiesta di un tavolo ad hoc: inoltre, nell’ottica del risparmio, è stata proposta la realizzazione di un centro unificato valbormidese che possa ospitare Inail, Inpdap ed Inps, in modo tale che il territorio non perda un altro servizio considerato fondamentale per un’area industriale come quella della Val Bormida; il centro Inail più vicino diventerebbe infatti Savona, troppo distante per i molti lavoratori del comprensorio.
“A Carcare per la conferenza stampa sulla prospettata chiusura della sede Inail di Carcare. Sempre meno servizi in Valbormida” ha scritto questa mattina su Twitter il sindaco di Cairo Fulvio Briano. Presente anche il consigliere regionale dell’Idv e presidente della commissione regionale della sanità Stefano Quaini: “Siamo di fronte ad un quadro di tagli senza precedenti, con una perditi di servizi davvero preoccupante. Ritengo che non si possa penalizzare ancora questo territorio”.
“La situazione prospettata per l’Inail di Carcare è allarmante ed è solo l’ultima di una lunga serie…Porterò al prefetto le istanze manifestate dal territorio con l’obiettivo che un tavolo di confronto con Rsu Inail, Unione Industriali, enti locali e amministratori del territorio, possa trovare una prospettiva idonea per mantenere un servizio importante per la vallata” conclude Quaini.