
Savona. Da un lato della strada solo parcheggi privati, dall’altro soltanto una zona di “carico e scarico” ed ecco che i residenti di via Nostra Signora dell’Olmo a Savona si ritrovano a vivere un vero e proprio incubo per il posto auto. Per chi abita nella strada e non è proprietario di un box infatti parcheggiare sotto casa resta un sogno irrealizzabile. I disagi per i residenti di via Nostra Signora dell’Olmo, una traversa di corso Mazzini, però non finiscono qui: oltre al danno, per loro sembra essere arrivata la beffa visto che la strada è anche una “zona a traffico limitato” nella quale si può circolare solo in determinati orari.
A denunciare questa situazione “insostenibile” sono alcuni residenti delle palazzine che affacciano sulla via: “E’ assurdo, fino a qualche mese fa la via aveva le strisce bianche ed era possibile parcheggiare almeno da un lato. Già da una parte della via non è possibile parcheggiare liberamente perché l’area è privata e i posti auto sono in vendita oppure in affitto e ora ci hanno tolto anche l’altra per realizzare le strisce gialle. In più il passaggio nella via è vincolato per la Ztl ad orari di passaggio ben precisi e solo per carico e scarico, ovvero dalle 6.30 alle 10.30 e dalle 14.30 alle 16.30”.
Di conseguenza, anche se si è residenti nella strada, fuori da quegli orari non è possibile transitare nella via, almeno formalmente, nemmeno per scaricare qualcosa dall’auto. “Un mio vicino di casa che è proprietario di un box nella via – spiega ancora una delle residenti – mi ha riferito che per poter transitare nella via a qualunque ora per entrare in garage ha dovuto richiedere uno speciale permesso che gli è stato rilasciato pagando 30 euro”.
Uno dei punti che il gruppo di residenti contesta maggiormente è che, a loro giudizio, l’area dedicata al “carico e scarico” è troppo ampia: “Tutta la via, quasi cento metri, è occupata da strisce gialle. Ci sembra assurdo visto che in via Nostra Signora dell’Olmo non ci sono più molte attività commerciali. Una è un negozio di modellismo che certamente non necessita di così tanta zona di carico e scarico. Nessuno dice che non sia giusto creare un parcheggio per i commercianti, ma non ci pare corretto che per questa ragione vengano sacrificati così tanti posteggi per i cittadini, soprattutto se residenti nella strada”.
Un bel disagio che, da qualche mese a questa parte, costringe chi abita nei palazzi della via (e non possiede un posto auto privato) a posteggiare lontano dal portone di casa. “Purtroppo non tutti possono permettersi un garage, quindi quello che chiediamo – conclude uno degli abitanti della via – è che venga ripristinato l’accesso libero alla zona e che venga eliminata almeno una parte della zona carico e scarico. Se per qualche ragione non è possibile ricreare i parcheggi liberi chiediamo che almeno vengano realizzati dei posteggi dedicati ai residenti visto che il bollino per i parcheggi lo abbiamo tutti”.