
Albenga. “E’ vergognoso quanto il governatore Burlando, l’assessore alla Sanità Montaldo e tutti i loro compagni stanno tentando di fare, in gran silenzio, alle spalle dei cittadini liguri”. Così dichiara il sindaco di Albenga e presidente del Distretto Socio Sanitario Albenganese Rosy Guarnieri, che interviene in merito ad una proposta di emendamento in fase di presentazione oggi in sede di Consiglio regionale, relativamente all’assestamento di bilancio, in materia di sanità.
“Lontano dai riflettori, con un emendamento all’assestamento di bilancio, stanno assegnando i poteri del Consiglio regionale, della Giunta regionale e della Conferenza dei Sindaci per poter lasciare fare ai direttori delle aziende sanitarie locali il lavoro sporco, del tutto indisturbati, contro il volere del popolo”.
“Un emendamento inserito, cosa pazzesca, senza precedenti, nell’assestamento di bilancio, dal titolo ‘Disposizioni straordinarie per l’adeguamento del Servizio Sanitario Regionale all’art. 15 del Decreto Legge 6 Luglio 2012, n. 95, comunque finalizzate alla riduzione della spesa nell’ambito del Servizio Sanitario regionale’, da approvarsi oggi, ad agosto, in piena estate, nel tentativo di giocare sulle eventuali assenze di consiglieri regionali impegnati in altre attività o nelle ferie stagionali” aggiunge il primo cittadino di Albenga.
“Se questa – prosegue – è la politica del governatore Burlando, mirata a tutelare la salute della gente ed avviare una seria programmazione, allora la Regione sappia che il comprensorio ingauno tutto non accetterà mai e poi mai questa soluzione, come preannunciato nel mio intervento nel corso della grande manifestazione ‘Abbracciamo l’Ospedale’ del 31 luglio, quando ho dichiarato forte e chiaro che non accetteremo mai l’assegnazione dei poteri di commissario al direttore Neirotti: un incarico che, come sarebbe evidente agli occhi di tutti, nasconderebbe un intervento ‘sporco’, ai danni della salute della gente, per giunta senza coinvolgere i sindaci e il territorio”.
“Nessuno, prima d’ora, aveva mai neppure ipotizzato o pensato un atto così spregevole, nessuno si era mai azzardato di proporre di togliere i poteri alla Conferenza Permanente per la Programmazione Sociosanitaria Regionale, come previsto agli articoli 13 e 16 della Legge Regionale n. 41 del Dicembre 2006, per assegnarli a veri e propri curatori fallimentari, i quali dovranno intervenire con un taglio di 800 (ottocento) posti letto su tutto il territorio ligure, senza una regia regionale né condivisione con il territorio. Ci chiediamo come ciò sia possibile, prevedendo peraltro fin da ora che, dal primo Gennaio 2013, la stessa Regione Liguria finisca con il prendere atto della buona esecuzione del lavoro sporco, riappropriandosi delle funzioni”.
“Riteniamo assolutamente illegittima ed alquanto scorretta questa manovra. Per questo, come sindaci del territorio, ci attiveremo immediatamente contro questo atto che spoglia la Regione ed altri istituti delle proprie funzioni e prerogative, per assegnarli a qualcuno esterno ai Consigli, sia Comunali, sia di Distretto, sia Regionali. Un gesto, quello di Burlando e Montaldo, che rappresenta l’esatto opposto del metodo democratico, ma che anzi porta con sé un preoccupante alone totalitario” conclude il sindaco di Albenga.