Savona. Proseguiranno le giornate da bollino rosso nel ponente savonese, anzi: l’aumento dell’umidità provocherà un incremento della percezione di disagio fisiologico. La morsa del caldo non darà trengua sino alla prossima settima. Oggi a Savona il termometro ha registrato 29.3 per la massima e 24.8 la minima, un po’ meno degli oltre 32 segnati nei giorni scorsi, ma anche in questo caso la sofferenza è stata intensificata dall’umidità.
La super massima odierna in Liguria è stata quella di Castelnuovo Magra, nello Spezzino, con 36.1 gradi; domenica scorsa il record di 39.6. La penisola è attraversata in pieno da “Lucifero” (nome non scientifico, ci tengono a precisare i meteorologi), il settimo e più forte anticiclone di quest’estate che dall’entroterra magrebino pompa con prepotenza masse d’aria caldissima verso tutto il Mediterraneo.
Gli esperti dell’Arpal prevedono per domani ulteriori disagi per le temperature elevate nelle aree urbane e nelle zone poco ventilate dell’interno. La colonnina di mercurio non avrà impennate, ma l’umidità continuerà a generare spossatezza e insofferenza. “Giovedì – prospettano gli esperti – diminuzione delle temperature con conseguente calo del disagio fisiologico; tra venerdì e il fine settimana ritorno a valori di temperatura prossimi alla media stagionale. Soleggiato, anche se con locali addensamenti e temporanei passaggi di nubi alte”.
“La nostra regione sarà solo parzialmente interessata dal passaggio delle strutture instabili sulle Alpi nel fine settimana” sottolineano dall’Arpal. Si comincerà nuovamente a respirare a partire dalla prossima settimana.