Mi permetto di scrivervi per esprimere la mia indignazione, prima quale cittadino e poi quale ex appartenente a forze di Polizia, in merito all’articolo n.221490 del 19.07.2012 dal titolo “Il procuratore capo Granero: “No a crociate contro commercio abusivo e reati dei migranti”, pubblicato su IVG.IT.
Tale mia decisione è scaturita questa mattina a seguito di quanto constatato mentre mi trovavo a Genova sulla linea autobus AMT n.18 nella tratta compresa tra Sampierdarena e Stazione Brignole.
Ho notato con grande disappunto che tre cittadini extracomunitari con grossi sacchi di merce (visivamente avente marchi equivoci) sono saliti sul tale mezzo pubblico e senza obliterare il biglietto tranquillamente si andavano a sedere nei posti liberi, senza lasciarli alle persone anziane salite alle fermate successive, per poi discendere in Via Gramsci, punto di incontro di tali “commercianti”.
In merito a quanto affermato da tale Procuratore è fuori da ogni regola di quanto stabilito dalla Costituzione Italiana e Codice Penale. Se quanto di illecito viene commesso da tali persone è contemplato come reato od altro, le Forze di Polizia lo devono perseguire. Non mi sembra che un Magistrato possa applicare la Legge a suo piacimento o perché produce burocrazia, né tantomeno deve fare circolari anticostituzionali.
Concordo pienamente con quanto affermato dal COISP nell’art. n.221582 del 20.07.2012. Aggiungo un particolare: ho svolto 27 anni di servizio, sono stato sempre intransigente, durante la mia carriera, ma non ho mai trovato un Magistrato che limitasse i miei poteri di intervento come in tale caso.
Vittorio Luigi Romeo