
Savona. A soffrire le conseguenze del clima torrido non sono solo gli esseri umani ma anche gli animali domestici e selvatici. Questo tempo mette in difficoltà anche diversi volatili, come i gabbiani sulle spiagge e i germani reali dei torrenti, molti dei quali in questi giorni vengono soccorsi da volontari della Protezione Animali, chiamati dai turisti, per essere reidratati.
“Una situazione critica – mettono in guardia i volontari Enpa – è in corso nel torrente Merula, dove manca l’acqua a seguito di alcuni lavori effettuati nel greto dal Comune di Andora, al quale abbiamo chiesto urgentemente di ripristinare i laghi prosciugati; a Pietra Ligure invece diversi germani reali sono stati spostati dai volontari in alcuni stagni ancora presenti”.
Le guardie zoofile volontarie dell’associazione svolgono pattugliamenti nelle zone assolate, soprattutto sui lungomare e sull’autostrada e ricordano che lasciare animali chiusi in macchina o a catena senza riparo significa commettere un reato punito pesantemente dalla legge. In caso di pericolo di vita per la bestiola, gli agenti di vigilanza provvederanno senza indugio a rompere il vetro del finestrino e far uscire l’animale.
Nei giorni di afa, gli animali devono avere sempre acqua fresca a disposizione: i cani, in particolare, hanno grosse perdite di liquidi attraverso la salivazione. Attenzione però a non somministrare acqua fredda di frigorifero: basta l’acqua del rubinetto. In caso di problemi, è importante bagnare la testa dell’animale, stando attenti a non fare entrare acqua nelle orecchie. Per i gatti, il rischio di colpo di calore è ridotto ma non bisogna chiuderli in macchina o al sole né costringerli a stare in ambienti senza sufficiente aerazione. Anch’essi devono sempre avere a disposizione acqua fresca.
In generale, bisogna stare molto attenti alla termoregolazione degli animali poiché la loro capacità di sudare è scarsissima. Attenzione anche all’alimentazione: occorre evitare – sia per i cani che per i gatti – bruschi cambi di alimentazione, mentre è meglio somministrare i pasti nelle ore fresche (al mattino e la sera tardi).