
Cairo Montenotte. Ha accusato forti bruciori di gola e difficoltà respiratorie, tanto da far pensare in un primo momento ad una intossicazione. Un uomo residente in via Gramsci, a Ferrania, è stato soccorso dalla Croce Bianca e dall’automedica e trasportato in pronto soccorso. E’ stato presto dimesso. Ma l’episodio ha fatto scattare l’allarme: vigili del fuoco e tecnici dell’Arpal hanno battuto l’area industriale dalle 22,30 alle 3 in cerca di eventuali miasmi e immissioni pericolose.
Forti odori, come è noto, aleggiano nella zona. Durante l’intervento notturno non sono state riscontrate anomalie, rispetto ai parametri usuali dell’aria comunque caratterizzata dall’impatto industriale. Ma i residenti continuano a lamentare gli odori insopportabili che appestano il circondario e ricorrentemente arrivano chiamate al centralino dei pompieri: l’area indicata è quella dello stabilimento della Ferrania Techonologies. I miasmi sembrano provenire proprio dalla zona tra impianto biologico e Ferrania Pharma.
In altre occasioni di analoghi controlli dell’Arpal, l’amministratore delegato di Ferrania Technologies, Giuseppe Cortesi, aveva dichiarato: “Meglio un controllo in più che attesti l’assenza di problemi che un controllo in meno, ma evidentemente molti in Valbormida ritengono che si possa campare e pagare stipendi senza alcuna attività produttiva”. Il coordinamento dei movimenti ambientalisti valbormidesi, intanto, ha rilanciato la battaglia contro emissioni inquinanti e miasmi.