
Provincia. E’ pronta a partire la nuova organizzazione scolastica secondo il dimensionamento approvato da Palazzo Nervi con l’istituzione degli istituti comprensivi.
L’assessore provinciale Carla Mattea sottolinea: “Con l’inizio di settembre prenderanno il via gli istituti comprensivi, quindi quello Pietrese e Finalese: inizierà un nuovo assetto delle scuole, dalla materna alla media, come già esistente in altri territori provinciali quale Carcare e Borghetto”.
“Sarà necessario del tempo per arrivare a regime e organizzare il nuovo sistema – aggiunge – ma credo che con la buona volontà di docenti e famiglie si otterrano buoni risultati di collaborazione. Il piano dell’offerta formativa sarà unico tenendo conto delle diverse fasce d’età.
La nuova configurazione realizza 11 istituti comprensivi a fronte delle 16 istituzioni scolastiche autonome ad oggi presenti sul territorio: Istituto Comprensivo Albenga 1 e 2, Istituto Comprensivo di Ceriale, di Finale, Pietra, delle Albissole e Varazze e Celle. A Savona il comprensivo Villapiana Lavagnola, Centro Villetta, Mongrifone Chiavella e Fornaci Legino.
L’assessore Mattea esprime apprezzamento anche per la soluzione della controversia relativa alle elementari Celesia di Finalborgo e al liceo Issel. “Dopo un’articolata serie di conversazioni e confronti, siamo arrivati ad una soluzione che ritengo essere la più sensata e intelligente in questo momento economico”.
“La Provincia di Savona a suo tempo aveva accantonato i denari per intervenire sulla palestra, e a malincuore perché si sarebbe dovuto toccare un edificio importante. Dovendo rispondere alle esigenze di crescita degli alunni, l’unica via era intervenire su quel locale. Nel frattempo, però, sono emerse le altre soluzioni, ovvero spostare gli alunni delle elementari di Finalborgo a Finalmarina, quindi riunendo in un unico plesso studenti della stessa fascia d’età. L’amministrazione finalese ha poi trovato la soluzione migliore” conclude Carla Mattea.