
Regione. Un Burlando-pensiero tutto dedicato alla depurazione in Liguria e nel ponente e levante ligure quello di oggi manifestato con una serie di tweet da parte del governatore ligure, il quale, come annunciato in giunta regionale anche con la discussione per l’impianto a Villanova d’Albenga, ha chiesto di “chiudere la partita” con i progetti in campo e le risposte chieste dall’Europa.
Da Imperia fino a Rapallo, Santa Margherita, Recco e l’entroterra con Tiglieto, arrivando fino all’iter di realizzazione dell’impianto comprensoriale del ponente savonese, che ha avuto di recente il via libera dalla Regione: “Ora bisogna partire con Villanova d’Albenga e saremo a posto con l’Europa e soprattutto con noi stessi…” dice Burlando su Twitter.
“Sui depuratori, sugli impianti e sull’assetto della depurazione delle acque stiamo investendo molte risorse. ora chiediamo a tutti i comuni di essere inflessibili con gli allacci” sottolinea ancora Burlando.
Con la delibera regionale il commissario Pietro Balestra potrà andare avanti con le procedure previste, contando sui 12 mln di euro dei fondi Fas. Tuttavia, Regione, Provincia, subito dopo la pausa ferragostana, dovranno sciogliere gli ultimi due nodi: la costituzione del consorzio ingauno (con l’ingresso di Alassio che prendere le quote dell’ente provinciale) e la messa a punto della gara d’appalto, sbrogliando la matassa del precedente bando assegnato alla società Acciona.