
Quiliano. Una proposta avanzata dal Comune di Quiliano e che le organizzazioni sindacali faranno proprie a livello nazionale e governativo: ovvero sbloccare le risorse delle amministrazione virtuose bloccate nella morsa del Patto di Stabilità per sostenere esodati, lavoratori in cassa integrazione ed altre situazioni di disagio socio-economico provocate dalla crisi economica che ha colpito il comprensorio savonese.
L’idea arriva dall’assessore al bilancio Giammario Satta, subito promossa dallo stesso sindaco Alberto Ferrando e che è maturata durante un incontro di natura sindacale. Per i Comuni che potrebbero aderire al progetto la possibilità di inserire personale e quindi fornire una piccola integrazione al reddito, misura che, tra l’altro, andrebbe a sopperire gli stessi cantieri scuola-lavoro che la Regione Liguria è ormai impossibilitata a finanziare.
“Anche solo un 20% degli avanzi di amministrazione sarebbe un aiuto non di poco conto; naturalmente nell’ambito della regionalizzazione del Patto deciso dal governo, dovrebbe essere inserita una deroga alle spese del personale dei comuni. Questo è un percorso che amministrazioni virtuose, con bonus derivanti da entrate consistenti e che spendono poco, possono seguire per garantire un concreto supporto a fasce sociali sempre più in crisi, e non solo di lavoro e reddito per arrivare a fine mese…” spiega l’assessore del Comune di Quiliano.
“Ad esempio il Comune di Quiliano ha una cifra di avanzo pari a quasi 600 mila euro, ma ci sono comuni con risorse ben maggiori. Speriamo che questa proposta prenda corpo, a partire dai livelli istituzionali savonesi fino a Roma” conclude l’assessore, pronto ad incontrare nuovamente i sindacati che per valutarne la fattibilità.