
Ponente. “Beatrice”, la perturbazione di fine agosto, si è fatta sentire nell’estremo ponente ligure. Su Imperia e Sanremo, infatti, si è scatenato un violento temporale che ha portato blackout elettrici e piccoli incendi provocati dai fulmini. Nel Savonese, invece, precipitazioni limitate e lampi.
Dopo la giornata generalmente soleggiata, per quanto riguarda le previsioni, l’Arpal avvisa di un “rapido peggioramento tra la serata odierna e la mattinata di domenica con possibili temporali, solo localmente di forte intensità”. E ancora: “Nel corso della giornata di domani ampie schiarite in estensione da ponente. Lunedì soleggiato con clima gradevole”.
“Gli sos lanciati in questi giorni sono immotivati, non bisogna spaventare i cittadini senza motivo: esagerare sul’entità dei fenomeni temporaleschi è da denuncia” aveva sottolineato a IVG.it Achille Pennellatore di Meteo Portosole. Oggi sono giunte le scuse di Antonio Sanò, bersagliato dagli scienziati per l’allarmismo sulla “bomba d’acqua” cha avrebbe dovuto colpire Genova, ancora memore dei sei morti della scorsa alluvione. Il responsabile del sito meteo.it ha riconosciuto: “Cè stata leggerezza per l’uso errato di alcune parole che facevano riferimento all’alluvione, ma c’erano elementi che indicavano violenti temporali su Genova. Abbiamo preferito dare un messaggio d’allerta”.
Intanto continua l’allarme siccità. Secondo gli esperti, non è qualche pioggia del fine settimana a poter risolvere la crisi idrica. Tra incendi, campi a secco, danni all’agricoltura, conseguente aumento dei prezzi dei prodotti, ogni anno in estate si assiste alla minaccia della mancanza di acqua. L’aumento del consumo di acqua è salito del 5,7% rispetto ad agosto del 2011.
Per la Cia – Confederazione italiana agricoltori, lungo il sistema idrico italiano si perde mediamente più di un litro d’acqua su tre; in linea con lo sperpero denunciato da Legambiente di oltre il 30%.