
Pontinvrea. Nuovi sviluppi nella vicenda relativa ai presunti maltrattamenti alla casa di riposo “Villa al Giovo” a Pontinvrea. Il pm Maria Chiara Paolucci ha iscritto nel registro degli indagati il legale rappresentante della struttura da cui, lo scorso 21 agosto, due anziani sono stati trasferiti d’urgenza perché fortemente debilitati. Le accuse sono di lesioni colpose e maltrattamenti.
Un provvedimento volto anche a cristallizzare la situazione e a portare avanti gli accertamenti del caso. I pazienti in questione si presentavano disidratati e con piaghe da decubito impressionanti. Sono stati i famigliari dei due pazienti ad aver lanciato l’allarme, presentando anche un esposto, con il successivo intervento dei carabinieri del Nas. Sono state così acquisite le relative cartelle mediche.
Sembra che la struttura, che è abilitata ad ospitare solo anziani autosufficienti, non sarebbe stata adeguata ad ospitare i due pazienti (uno oltraottantenne, l’altra di una settantina d’anni), così come molti altri che necessitano di vere e proprie case di riposo, dunque con una assistenza completa.
L’ispezione igienico-sanitaria ed il livello di pulizia della struttura di Pontinvrea è risultato nella norma, anche a seguito dei controlli della Asl 2, tuttavia è stata disposta l’evacuazione di tutte le persone anziane considerate non autosufficienti e che dunque, potrebbero incombere nei problemi avuti dai due anziani ricoverati all’ospedale San Paolo di Savona. L’uomo è ricoverato nel reparto Cure Intermedie del dott. Lionello Parodi, la donna in Malattie Infettive, reparto diretto dal dott. Marco Anselmo.