
Albenga. “Abbiamo letto con interesse le dichiarazioni del sindaco Guarnieri, che pur essendo sindaco di tutta la città di Albenga si è evidentemente sentito chiamato in causa su una querelle legata alla festa di un partito. E ci ha provocato curiosità vederlo questuare 24 ore fa presso ogni attività commerciale del Viale Martiri”. Inizia così la replica di Daniele Tealdi di “Albenga E'” al sindaco Rosy Guarnieri.
“Non sappiamo se il Sindaco abbia infastidito i commercianti o se abbia seminato zizzania. Ci auguriamo per certo che almeno abbia contribuito a fare chiarezza sulle false e opache informazioni precedentemente propinate da chi ha provveduto ad organizzare ‘la festa dei popoli’. Vorremmo però che fosse sincero e, oltre ai comunicati stampa in cui ogni volta evoca scenari idilliaci per la città, che grazie al suo illuminato governo ha finalmente messo le ali, evitasse di mistificare perennemente l’evidenza e l’intelligenza di tutti i cittadini” prosegue Tealdi.
“Basta leggere con attenzione le nostre dichiarazioni – se ne ha il tempo tra i mille impegni – per capire che AlbengaE’ non si è nè oggi nè mai schierata contro il diritto di richiesta di utilizzo di una area pubblica da parte di qualsivoglia forza politica: semplicemente si trova inopportuno non dirottare su altre aree a nostro parere più consone (ad esempio Piazza Europa) le attività di partito lasciando il Viale a disposizione di qualunque altra manifestazione turistica, sportiva e di qualunque altro genere come sempre fatto da moltissimi anni” conclude Tealdi.