
Albenga. Camicie, bermuda, sciarpe, scarpe, zaini, astucci, sacche in tela, magliette tipo polo. Materiale contraffatto e sequestrato, per oltre 150 pezzi, dalla polizia di Stato, sul territorio dell’Alassino e dell’Albenganese, durante le normali di attività di controllo del territorio. Anzichè inviato al macero è stato interamente donato dal commissariato di Alassio al Centro Aiuto Vita-ingauno.
Dal materiale donato, questa mattina, nella sede dell’Associazione CAV-i onlus in via Trieste che aiuta la maternità disagiata e le mamme che decidono di non abortire, gli agenti, coordinati dal Commissario Saverio Aricò, hanno rimosso tutti i contrassegni identificativi delle marche contraffatte.
“Ancora una volta ringraziamo la polizia di Stato di Alassio – dichiara la presidente del CAV-i Ginetta Perrone – per la sensibilità e la vicinanza della Questura di Savona alle mamme meno fortunate. Tutto questo abbigliamento e accessori li doneremo subito ai bambini che, dal 2005 ad oggi nati e aiutati anche dal nostro Centro Aiuto Vita, tra poche settimane riprenderanno ad andare all’asilo o a scuola”.
“Ogni volta che una mamma in condizioni di disagio ritira periodicamente al Centro Aiuto Vita ingauno roba di primaria necessità che proviene dalla Polizia di Stato, riceviamo tanti sorrisi che – conclude Perrone – intendiamo oggi inoltrare con stima e gratitudine all’intera dirigenza ella Questore di Savona”.