Bisognerebbe chiamare con il nome giusto ogni cosa, voglio dire, la mela non possiamo chiamarla pera, l’acqua non possiamo chiamarla fuoco e così via, così come la Festa della Lega Nord non possiamo chiamarla la festa dei Popoli! Recentemente mi sono ritrovato a dover leggere un manifesto pubblicizzante questo “evento”, ricco di fiorellini, fiori Padani intendo e di inequivocabili slogan quali “Prima Il Nord ” o “I popoli piegano la storia”, e, con mio stupore, quando ormai avevo preso coscienza che la festa Padana si sarebbe tenuta Lungo il Viale dei Martiri della Libertà (il nome del viale stride) ho potuto rilevare una frase posta in calce al colorito (tendente casualmente al verde) manifestino che recita testualmente “A cura dei commercianti di Viale Martiri della Libertà”!!!!
Ritengo che ogni partito, in democrazia, sia legittimato a propagandare i propri ideali liberamente ma credo che accomunare una intera categoria, i commercianti appunto, (politicamente omogenea) ad un colore politico sia un bieco modo di strumentalizzare l’amministrazione della Città.
Ho potuto, da libero cittadino, raccogliere i malumori di alcune attività commerciali del Viale che si sono sentite raggirate dal modus operandi posto in atto, estranee ad un coinvolgimento dell’associazione di categoria e soprattutto ad una paternità politica della manifestazione.
Un Cittadino
Iuri Patrone