“Insieme al coordinatore del Ponente Marco Servetto, invitiamo l’associazionismo culturale albenganese e del comprensorio a mobilitarsi e a partecipare al corteo del 31 luglio alle ore 20 a tutela dell’Ospedale e del suo Pronto Soccorso. I soci del Centro Pannunzio, volutamente senza labaro, parteciperanno al corteo che non dovrà avere bandiere di partito o gonfaloni di associazioni per dare il senso della protesta corale di un’intera comunità unita da un solo,preciso obiettivo sociale. Qualunque distintivo volto a dare visibilità ad una parte sarà di danno alla manifestazione nel suo insieme. Dovremo manifestare come cittadini,senza segni che possano dividere o possano essere visti come elemento per darsi visibilità di gruppo.
Ci auguriamo che i sindaci del comprensorio vorranno essere tutti presenti ,indossando la fascia tricolore con i gonfaloni dei loro Comuni a dimostrazione di questo spirito bipartisan e noi ci porremo dietro il gonfalone delle nostre città di appartenenza.
La posta in gioco è troppo importante e l’associazionismo culturale deve sentirsi impegnato secondo il motto latino: ‘primum vivere deinde philosophari’, la cultura è importantissima, ma la cultura della vita e della salute è ancora più importante.
Ci rivolgiamo ai gestori dei bagni perchè sensibilizzino i turisti perchè il Pronto Soccorso è un presidio di sicurezza anche per loro”.
professor Pier Franco Quaglieni
direttore del Centro Pannunzio nazionale