
Savona. Nell’ambito del progetto CulturAccessibile, regione Liguria e ASL3 genovese hanno svolto un’indagine presso i musei e le biblioteche liguri al fine di individuare due strutture idonee alla realizzazione dell’intervento.
Il comitato tecnico, in considerazione della già adeguata accessibilità della pinacoteca civica di Savona e del valore delle sue collezioni, ha quindi scelto la pinacoteca civica di Savona fra tutti i musei liguri quale spazio in cui proseguire le attività previste per il miglioramento della fruibilità museale da parte di tutti i visitatori, in particolare disabili.
“La cultura – si legge da una note del comune – ha un ruolo primario per ogni individuo e per la sua integrazione nella società, proprio perché riunisce in sé la molteplicità di diversi ambiti di crescita personale e collettiva: artistici, scientifici, estetici, emotivi e relazionali. L’accesso alla cultura, nell’epoca attuale, si realizza primariamente con l’accessibilità dell’informazione erogata online, tramite siti web accessibili e fruibili; tale aspetto deve essere comunque ampiamente supportato da una sostanziale accessibilità della struttura, dalla disponibilità di percorsi e informazioni fruibili anche da visitatori con diverse tipologie di disabilità e dalla capacità del personale di accogliere ed interagire con i visitatori disabili. Rendere accessibile la cultura – inoltre – significa quindi ribadire la centralità della persona come componente essenziale dell’identità culturale e territoriale; significa garantire a circa 7 milioni di persone disabili o con difficoltà la possibilità di accedere alla vita culturale: una cifra pari al 13% dell’intera popolazione nazionale”.
Il progetto, finanziato dalla regione Liguria e realizzato dalla cooperativa sociale “David Chiossone” di Genova, si è articolato nella pinacoteca civica in diverse fasi, in collaborazione con il servizio musei e con il coinvolgimento di altri uffici comunali (CED, Uffici tecnici): la creazione di un apposito sito web della pinacoteca, un percorso tattile che permette ai disabili visivi di entrare in contatto con le opere esposte e al contempo consente al pubblico in generale una nuova esperienza sensoriale, molto utile a fini didattici.
Sono state realizzate, inoltre, particolari riproduzioni a rilievo di molte opere esposte (ceramiche, particolari di affreschi staccati, di dipinti a olio e di tavole lignee) dotate di appositi pannelli con scritte in braille e campioni dei materiali usati, sono stati forniti i visitatori di audioguide illustrative delle opere selezionate, e la realizzazione di un video per non udenti relativo alle collezioni museali.
Infine è stato istituito un percorso formativo del personale museale al fine di offrire un’adeguata accoglienza del visitatore disabile, fornendo gli strumenti per capire le esigenze e conoscere la prassi migliore per soddisfare i bisogni di utenti con diverso grado di abilità.