
Savona. Spending rewiew? L’ennesimo provvedimento contro le forze dell’ordine. E’ questo il pensiero del Coordinamento per l’indipendenza sindacale delle forze di polizia di Savona che ha attaccato duramente la soluzione adottata dal Governo: “Dispiace constatare come anche questo governo continui a legiferare senza tenere in nessun conto della specificità del Comparto Sicurezza!”.
A spiegare le ragioni del perché la “tanto sbandierata” spending rewiew varata in questi giorni dal Governo Monti non piace è il Segretario Provonciale Coisp di Savona Emiliano Bianchi: “Chi ha varato tale norma non ha evidentemente la benché minima idea dei danni che essa andrà a provocare su tutto il comparto della sicurezza ed in particolar modo alla Polizia di Stato”.
“Se l’avesse, avrebbe fatto dei precisi distinguo per quanto rigurada l’art. 14 comma 2 della stessa norma che precisa che nel triennio 2012-2014 non si potrà assumere più del 20% del totale delle vacanze organiche che si andranno a creare! In pratica se in uscita avremo 100 agenti (tra pensionamenti, dimissioni) non ne potranno essere assunti più di venti. Non contenti quindi di aver già ridotto drasticamente le risorse ed i mezzi coi soliti ‘tagli lineari’ ora si vorrebbe drasticamente ridurre il numero degli Operatori della Polizia di Stato che già da anni soffre di croniche carenze d’organico nonché di un innalzamento dell’età media che ormai si avvicina sempre di più verso i 50 anni” aggiunge Bianchi.
“E’ bene che i cittadini onesti che pagano le tasse sappiano che se questo decreto Legislativo verrà applicato senza apportare le opportune modifiche che a livello centrale abbiamo già ampiamente esposto, molti Uffici della Polizia di Stato saranno costretti a fare l’unica cosa possibile e cioè chiudere con tutte le conseguenze a dir poco negative e nefaste che questo comporterebbe” conclude il segretario del Coisp Savona.