
Albissola M. Erano quasi le tre quando si sono stati svegliati da alcuni rumori in casa. Ai proprietari di un appartamento di via Gentile ad Albissola Mare sono bastati pochi secondi per rendersi conto che avevano appena ricevuto la visita di uno o più topi d’appartamento. Immediata è scattata la chiamata al 112 nella quale le vittime del furto hanno spiegato ai militari che i ladri avevano portato via un portamonete, due cellulari, un Samsung ed un Nokia, e alcuni gettoni dell’autolavaggio. Fortunatamente il caso si è risolto in meno di un’ora con l’arresto degli autori del colpo, due albanesi, Leonardo Nikolli, 31 anni, residente ad Asti, e Gentian Celaj, di 32, residente a Savona.
Gli uomini dell’Arma li hanno intercettati mentre, intorno alle 3, si allontanavano in scooter da Albissola percorrendo via Genova. Insospettiti dalla loro presenza i carabinieri hanno fatto inversione e li hanno fermati per un controllo. Dal bauletto della moto sono saltati fuori il cellulare Nokia (l’altro invece non è stato trovato) e il portamonete con i gettoni dell’autolavaggio. In più nella tasca di Nikolli è stato trovato anche un coltello a scatto con una lama da 6 centimetri, mentre nel sottosella del mezzo a due ruote erano nascosti una torcia e dei guanti. Elementi che sono stati sufficienti a far scattare l’arresto per furto aggravato per i due albanesi.
Questa mattina Nikolli e Celaj, assistiti dall’avvocato Giovanni Cristina, sono stati processati per direttissima in tribunale. I due imputati, che davanti al giudice hanno ammesso di essere i responsabili del furto, hanno scelto la via del patteggiamento. Per Nikolli, al quale è stato contestato anche il porto di coltello, la condanna è stata di un anno e 4 mesi di reclusione e 400 euro di multa, mentre a Celaj è stata inflitta la pena di un anno e 3 mesi di reclusione e 350 euro di multa. Il giudice, vista l’assenza di precedenti, ha concesso la sospensione condizionale della pena ad entrambi. Al termine del processo gli albanesi sono quindi stati scarcerati.