
Finale Ligure. Mentre il progetto Piaggio sulle aree finalesi va verso il rush finale, dopo i recenti veti incrociati e le lungaggini, le forze locali che si oppongono all’intervento urbanistico si coagulano per rilanciare la contestazione. I tempi sono stretti anche per i detrattori, che contano di lanciare una nuova iniziativa di gruppo entro il 6 agosto, data della conferenza dei servizi referenti. Si profila anzi l’idea di un comitato che raccolga idee, spunti ed energie per contrastare l’operazione edilizia.
Segnali di soddisfazione, invece, da parte di Regione e Finalmare, società del gruppo Gefim titolare dell’operazione immobiliare. L’incontro di ieri con l’assessore regionale Marylin Fusco ha sciolto le tensioni ed ha mandato un messaggio tranquillizzante ai vertici di Piaggio Aero, preoccupati per il cantiere di Villanova che, appunto, deve finanziarsi con l’operazione sulle aree industriali di Finale.
La nuova versione del progetto sarà analizzata giovedì 2 agosto nella prevista riunione tecnica che farà da preambolo alla conferenza dei servizi. La Sovrintendenza ha chiesto una nuova modellazione degli edifici a mare, in modo che siano armonizzati esteticamente agli insediamenti attuali di Finalmarina.
I critici del progetto, al di là degli ultimissimi emendamenti apportati, si stanno mobilitando per nuove azioni. Contestano fra l’altro i problemi di viabilità, l’eccesso volumetrico delle seconde case e la collocazione del plesso scolastico.