
Finale L. “Finale Ligure si attesta su un valore complessivo del 41%, ben lontano dall’obiettivo stabilito dalla legge che è del 65%. Quindi l’ amministrazione Richeri anche quest’ anno trasgredisce gli obblighi di legge. E’ pur vero che molti Comuni – quali Loano (29%) e Borgio (29%) – fanno registrare risultati peggiori, ma corre obbligo evidenziare gli ottimi risultati di Pietra Ligure (61%), Noli (73%), Laigueglia 53%). Comuni con caratteristiche socio-economiche simili che hanno molto semplicemente funzionato meglio”. Così in una nota il consigliere comunale della Lista “Per Finale” Tiziana Cileto, che critica l’operato dell’amministrazione finalese in tema di raccolta differenziata.
“Finale Ligure, al pari di Alassio (41%), ha fatto registrare un modesto incremento del 2% rispetto al 2010. Non abbiamo ancora i dati 2012, ma le prospettive non sono rosee vista la mancata partenza del porta a porta in rioni significativi dal punto di vista demografico come Marina e la clamorosa marcia indietro in regione San Bernardino dove sono ricomparsi i bidoni dell’ indifferenziata. L’ inciviltà di alcune persone poi fa precipitare la situazione ad uno stato di degrado insostenibile per un paese turistico. Purtroppo la mancanza di determinazione dell’ amministrazione nel perseguire il risultato della raccolta differenziata e del decoro non premia i cittadini virtuosi ma lascia che a sopraffarci sia l’ inciviltà”.
“Il Comune di Finale L. secondo noi è in colpevole ritardo ed è palese il mancato coordinamento tra l’apparato comunale e la società partecipata Finale Ambiente. Obiettivi e programmi molto pubblicizzati in riunioni affollate (alla presenza di tecnici e politici) sono stati disattesi in modo assolutamente non giustificabile. Voglio personalmente e a nome del gruppo “Per Finale” ringraziare gli operatori di Finale Ambiente che nella più totale mancanza di organizzazione di questa amministrazione e contro l’inciviltà di alcuni cittadini si impegnano tutti i giorni per far funzionare la raccolta differenziata e pulire la nostra città” aggiunge.
“Purtroppo i colpevoli ritardi nei risultati della raccolta differenziata faranno pagare a tutti i cittadini virtuosi e non un doppio prezzo: quello dovuto ai maggiori costi per lo smaltimento dei rifiuti in discarica e il mancato guadagno risultante dalla vendita di plastica, vetro, carta , ecc. all’industria del riciclo” conclude il consigliere di opposizione.