
Murialdo. Dopo l’esemplare recuperato a Celle Ligure in un campo da tennis nei giorni scorsi, un altro raro picchio verde è stato soccorso a Murialdo dai volontari della Protezione Animali savonese e ricoverato presso la sede di via Cavour 48 r, dove sono subito cominciate le cure dei veterinari per recuperarlo e riabilitarlo.
Il picchio verde nidifica in tutta Italia, escluse le isole più grandi, si nutre prevalentemente di insetti e larve celate sotto la corteccia dei tronchi d’albero, che cattura grazie all’ausilio del suo becco, appositamente utilizzato per perforare il legno. Nidifica in buchi scavati negli alberi da marzo ad inizio estate e depone da 5 a 7 uova che vengono covate per lo più dal maschio per circa 2 settimane.