
Savona. All’indomani dell’ufficializzazione della convocazione di Matteo Aicardi per le Olimpiadi, decisa dal c.t. Alessandro Campagna, il medico responsabile della squadra, Giovanni Melchiorri, rende nota pubblicamente la propria opinione.
Aicardi era stato operato al pollice della mano destra il 16 maggio scorso per ricomporre una lesione di Steiner completa. “Siamo molto soddisfatti per il recupero di Aicardi – sottolinea il medico -. Siamo riusciti a ridurre i tempi di riabilitazione grazie alla grande forza di volontà di Matteo, al coinvolgimento totale dello staff sanitario della nazionale e al perfetto intervento chirurgico eseguito dal professor Mantero, che ringraziamo per averci consentito di recuperare un atleta in tempi record”.
Il lavoro riabilitativo, eseguito con il contributo del fisioterapista responsabile di squadra Massimiliano Sarti e di Luca Mamprin, si è svolto in due fasi. “Subito dopo l’operazione l’atleta ha applicato un tutore immobilizzato in termoplastica per tre settimane – continua Melchiorri -. In questa fase ha svolto lavori per ottimizzare l’efficienza natatoria, in modo da poter successivamente dedicare più tempo alla fase riabilitativa. Tolto il tutore, abbiamo intensificato il lavoro per riacquisire la piena mobilità articolare. Le risposte ricevute in allenamento e in partita sono state molto confortanti e ci hanno consentito di garantire allo staff tecnico il recupero funzionale dell’arto”.
Alessandro Campagna ha motivato così la scelta di Aicardi e la conseguente esclusione di Deserti: “Dopo la Vodafone Cup di Budapest e l’amichevole con la Serbia ho ritenuto che Aicardi potesse far parte della squadra: ha dato un notevole contributo al gioco di in attacco; fisicamente sta bene, tiene la posizione e, seppur deve affinare ancora la manualità, i medici mi hanno garantito che la mobilità articolare migliorerà nella prossima settimana e nel corso del torneo olimpico”.
“Purtroppo – ha detto Campagna – ho dovuto rinunciare a Deserti, a cui sono legato da tanti anni e con cui ho condiviso gioie e soddisfazioni. Mi dispiace moltissimo a livello umano e personale. E’ stata la scelta più dolorosa della mia carriera. Ma ritengo di aver operato nell’interesse della squadra e del gioco che desidero applicare”.
La nazionale tornerà a radunarsi al centro federale di Ostia domenica pomeriggio. Mercoledì 25 luglio la partenza per Londra.