
Albenga. Anche negozianti ed esercenti albenganesi aderiscono alla manifestazione a favore del Santa Maria di Misericordia, per il cui pronto soccorso la giunta regionale prevede il declassamento a presidio di primo intervento.
“Chiuso per corteo” recita il messaggio stampato e diffuso a commercianti, ristoratori, esercenti cittadini e del comprensorio ingauno, in previsione della manifestazione “Abbracciamo l’Ospedale”, indetta ad Albenga dal Distretto Socio Sanitario Albenganese e dalla P.A. Croce Bianca per domani, martedì 31 luglio.
“Questo esercizio resterà chiuso dalle ore 20 sino al termine del corteo per partecipare alla manifestazione ‘Abbracciamo l’Ospedale di Albenga’” si legge sulla locandina, che sarà esposta nelle vetrine delle attività albenganesi che partecipano all’iniziativa. Sono già centinaia le adesioni, di commercianti, esercenti, ristoratori che abbasseranno le serrande – in segno di protesta – per prendere parte al corteo.
“Anche in questo modo vogliamo lanciare un segnale – dichiarano il sindaco Rosy Guarnieri e l’assessore ai servizi sociali Eraldo Ciangherotti – Da una parte, chi espone tale cartello comunica a tutti la sua partecipazione all’iniziativa pro-Ospedale; dall’altra, dimostriamo simbolicamente che, con il pronto soccorso declassato e l’ospedale chiuso, si fermano anche tutte le attività albenganesi: se muore l’ospedale, muore tutto il territorio”.