
Pietra Ligure. Si è conclusa la prima fase del progetto di aiuti alle popolazioni terremotate a cura dell’associazione “Liguria-Emilia Solo Andata”. Sono stati consegnati nel Comune di Sant’Antonio in Mercadello (provincia di Modena) direttamente alle famiglie terremotate circa 200 chili di pasta, 60 litri di latte, 30 chili di riso, oltre olio, caffè, farina, zucchero, biscotti ed alimenti per la prima infanzia, shampoo e bagnoschiuma, pannolini per bambini e per adulti, cibo per piccoli animali, libri, giocattoli, moltissimi vestiti usati ed ancora in buono stato, coperte e lenzuola, medicinali da banco e altro.
“Un ringraziamento particolare va a Suor Bruna, Giuseppe Argento, Flavio Sasso, l’Associazione Nuova Balnearia Pietrese ed i commercianti del Lungomare di Pietra Ligure che con il loro decisivo contributo hanno permesso di concludere positivamente la nostra iniziativa” affermano i volontari.
“Un grazie anche a Sara, Mariangela, Matteo, Antonio, ai Giovani per Pietra, Nadia ed Emanuele, Claudia e Danilo e Giuliano, Francesca dell’Associazione Gocce di Riso, Irma, Marcella e tutti coloro che hanno riempito un furgone con la loro generosità” aggiungono.
Non manca una bacchettata: “Spiace aver dovuto assistere ad alcuni ‘no, grazie’ dati dalle associazioni di Pietra Ligure: gli Albergatori dell’A.P.A. ed i Bagni Marini dell’ AssoMare hanno declinato la nostra richiesta di un contributo, così come l’Associazione dei Commercianti pietresi che, nell’attesa di ‘fare centro’, ma sbagliando il tiro, ha preferito consultarsi con l’amministrazione comunale e, congiuntamente ai nostri amministratori, hanno insieme ritenuto di non aderire alla nostra iniziativa, non elargendo nessun contributo” stigmatizzano alcuni da “Liguria-Emilia Solo Andata”.
“Lasciamo però ancora un possibilità a queste associazioni, alla nostra amministrazione comunale, e a quanti volessero ancora dare una mano, perché inizieremo a breve una raccolta mirata di prodotti, che sarà pubblicizzata durante i mesi di luglio ed agosto” concludono.