
Borghetto/Ceriale. Tutto pronto a Borghetto Santo Spirito per il taglio del nastro per il nuovo depuratore che tratterà le acque reflue del Comune di Ceriale presso l’impianto comprensoriale di Borghetto (ex cave di località Cappellotti), ma non ci sarà nessun rappresentante della Regione Liguria. Era atteso, infatti, il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, tuttavia per un difetto di comunicazione sulla data e l’ora esatta il governatore ligure aveva già preso un impegno a Massa Carrara e non sarà quindi presente per l’inaugurazione.
Assente anche l’assessore regionale all’ambiente Renata Briano, così come l’assessore Lorena Rambaudi, invitate all’ultimo momento ma impossibilitate a presenziare alla cerimonia per altri incontri istituzionali già fissati in precedenza. Saranno presenti invece il presidente della Provincia di Savona Angelo Vaccarezza, l’assessore all’ambiente provinciale Santiago Vacca, il presidente della Servizi Ambientali S.p.A Cristiano Zunino, il direttore della Servizi Ambientali S.p.A Giovanni Paolo Paganelli, i sindaci e gli assessori dei Comuni soci di Balestrino, Boissano, Borghetto S.Spirito, Borgio Verezzi, Ceriale, Giustenice, Loano, Magliolo, Pietra Ligure e Toirano, i responsabili della GE Energy e dell’Impresa edile Zumaglini & Gallina S.p.A.
Insomma il via al nuovo allacciamento di Borghetto con il depuratore della Servizi Ambientali, con un cantiere infinito e continui disagi alla viabilità, inizia all’insegna delle polemiche per il “mancato invito” alla Regione; e se è vero che il collegamento porterà benefici alla pulizia delle acque è altrettanto vero che per i cerialesi, intanto, l’opera ha portato un aumento nelle bollette per coprire i costi di realizzazione e gestione.