
Savona. “Il forte vento di questi giorni ha danneggiato la fauna selvatica e messo in crisi il lavoro di soccorso dei soggetti in difficoltà da parte della Protezione Animali savonese”. Lo afferma in una nota l’Enpa di Savona.
Decine di piccoli e giovani uccelli sono infatti stati sbalzati dalle raffiche dal nido e sono finiti a terra; rondoni, passeri, tortore, merli, gazze e ghiandaie sono così stati soccorsi e sono ora in cura presso la sede di via Cavour a Savona, dove devono essere imboccati da 5 a 10 volte al giorno a seconda della specie, “mentre gli appelli agli animalisti per avere un aiuto nelle operazioni sono andati finora a vuoto”.
Recuperate anche due giovanissime civette, a Dego e Cairo, mentre un allocco, investito o finito contro un ostacolo all’uscita dell’autostrada a Finale Ligure, ha riportato lesioni gravi agli occhi, che preoccupano i veterinari per il recupero della vista.
L’Enpa continua a garantire faticosamente il servizio e la reperibilità, malgrado la Provincia, titolare per legge dei soccorsi, non abbia ancora rinnovato con l’associazione la relativa convenzione scaduta nel 2011.