
Villanova d’Albenga. E’ stato sottoscritto presso la Sala Consiliare del Comune di Villanova d’Albenga l’accordo di programma per l’impianto di depurazione consortile, con l’obiettivo di far ripartire l’iter di realizzazione del progetto. Albenga, Testico, Villanova, Andora, Laigueglia, Cisano sul Neve, Stellanello, Ortovero e Garlenda, sono i comuni che dovranno adeguarsi al piano d’Ambito provinciale con i relativi profili tariffari da applicare nei rispettivi territori comunali. Nell’accordo c’è anche Alassio, che ha scelto quindi di allacciarsi all’impianto comprensoriale.
Si dovrà attivare la revoca della procedura di messa in liquidazione della Depuratore Ingauno, entro 90 giorni dall’sottoscrizione dell’accordo, con il Comune alassino pronto ad acquisire le quote della Provincia e diventare socio. Al commissario Pietro Balestra il compito di verificare le procedure di gara per la realizzazione dell’impianto, con un nuovo incarico per procedere con le varianti progettuali (in caso venga esercitata l’opzione del riscatto) oppure con un nuovo progetto, cita il testo dell’intesa.
“Sarà un progetto che dovrà tenere conto della revisione del piano d’Ambito provinciale, con un netto calo dei consumi dell’acqua scesi dal 2003 ad oggi di circa un mln di metri cubi, un calo dovuto anche alla contrazione del turismo nel ponente, ma sensibili diminuzioni si registrano anche in altre zone, quindi è cambiato l’approccio della gente verso l’acqua pubblica. Per questo il nuovo impianto dovrà essere adeguato a questi nuovi dati per evitare ogni sovradimensionamento ed avere un progetto ed una gestione della depurazione funzionale alle esigenze del territorio” afferma l’assessore provinciale Santiago Vacca.
Per il presidente della Provincia Angelo Vaccarezza: “C’è una lettera della Regione di qualche tempo fa che spiegava come la vecchia gara d’appalto fosse già superata e oggi non può cambiare idea…Questo è stato il presupposto per ripartire con l’iter ed arrivare oggi a questo accordo”, con riferimento alla discussione di oggi in giunta regionale proprio sul depuratore di Villanova.