
Alassio. “E’ arrivata in questi giorni in Comune e sarà portata nel prossimo Consiglio Comunale del 24 Luglio la Pronuncia della Corte dei Conti sul rendiconto 2010 in cui, oltre a certificare il già noto sforamento del Patto di Stabilità, viene evidenziato il superamento di quasi il 100% (Euro 476.404,99 impegnati a fronte di 242.500 Euro previsti) dei limiti fissati nel programma annuale di collaborazioni, cioè le famose consulenze esterne”: a dare l’annuncio è il sidaco di Alassio, Roberto Avogadro.
“In particolare ci sono state grosse criticità per incarichi con un ammontare complessivo di 68.425 euro per cui o non si è provveduto a procedure selettive o mancava l’attestazione di oggettiva impossibilità di utilizzare il personale del Comune o vi era il parere contrario del responsabile del servizio finanziario” specifica Avogadro.
“La Corte dei Conti, relativamente al 2010, sottolinea una evidente carenza di programmazione e un comportamento non rispondente al principio di buon andamento dell’azione amministrativa nella richiesta e nella concessione di consulenze esterne per le esigenze più disparate. In pratica, anziché far lavorare di più gli uffici si è ricorso alle consulenze esterne con estrema leggerezza. Per questo, configurandosi la possibilità di danni erariali, la pronuncia della Corte dei Conti è stata trasmessa dalla stessa alla Procura Regionale della Corte dei Conti”.
“Quindi questa Pronuncia evidenzia in maniera incontrovertibile la superficialità e il pressapochismo con cui veniva gestita la cosa pubblica dalla precedente amministrazione e spiega come si è arrivati alla pesante situazione di dissesto che abbiamo ereditato nel maggio 2011 – è l’accusa del sindaco alassino nei confronti dell’ex amministrazione Melgrati – Quanti adesso pontificano, avendo fatto parte attiva di quella sciagurata amministrazione, hanno l’occasione per fare un esame di coscienza”.