
Savona. Una giornata nazionale di mobilitazione contro i pesanti tagli al finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale previsti dal governo con i provvedimenti della spending review. Ad organizzarla, per lunedì 23 luglio, è la Cgil.
“Invece di operare una seria riorganizzazione della sanità e di colpire gli sprechi – dichiara Andrea Mandraccia, responsabile organizzativo della Cgil Savona -, il governo con il decreto sulla spending review taglia ancora il finanziamento. In questo modo altri 4,7 miliardi si aggiungeranno agli 8 miliardi di tagli della manovra precedente: sono oltre 21 i miliardi i tagli che si sono cumulati nel triennio, e sono in arrivo tre miliardi di nuovi ticket”.
“Questa – prosegue – non è una spending review, cioè una riqualificazione della spesa inappropriata, bensì una riproposizione dei tagli lineari che compromette il risanamento dei bilanci, creando gravissimi problemi alle Regioni e colpisce il diritto dei cittadini alla tutela della propria salute”.
“Viceversa – afferma Mandraccia – la Cgil chiede di investire nel nostro Servizio Sanitario Nazionale come strumento di equità sociale e come fattore di crescita, elementi indispensabili anche per affrontare la grave crisi che vive il nostro Paese, oltre che selezionare mirati processi di riorganizzazione utili a riqualificare la spesa sanitaria”.
La Cgil organizza una serie di volantinaggi in tutto il territorio della Provincia di Savona. Al mattino davanti alle quattro strutture ospedaliere ed all’Asl2 di via Collodi e nel tardo pomeriggio in alcune delle località turistiche della Provincia (Alassio, Albissola Marina, Finale Ligure, Loano, Varazze, nonché nella darsena di Savona). “Lo scopo – spiega Mandraccia – è quello di informare non solo i cittadini utenti del Servizio Sanitario Nazionale, ma anche coloro i quali hanno scelto la Provincia di Savona come meta delle loro vacanze dei gravi rischi che il diritto alla salute correrebbe nel caso in cui il decreto legge in oggetto venisse approvato dal Parlamento”.
“L’obiettivo della mobilitazione della Cgil – conclude – è quello di garantire ai cittadini in tutto il territorio nazionale i livelli essenziali di assistenza, garanzia che deve pesare almeno quanto quella dell’equilibrio di bilancio”.