
Vado Ligure. Le segreterie di Fisascat Cisl e Uiltucs Uil esprimono preoccupazione per la comunicazione di licenziamento ricevute da tre lavoratori dipendenti di un’azienda che opera all’interno della centrale Tirreno Power di Vado nell’ambito delle pulizie civili ed industriali.
Di fatto la cooperativa che subentrerà nella gestione di parte del servizio di pulizia ha negato la disponibilità ad assorbire il personale dell’impresa cessante impiegato in quelle attività.
Spiegano Simone Pesce e Roberto Fallare, rispettivamente per le sigle Cisl e Uil: “I due incontri che si sono svolti tra le organizzazioni sindacali di categoria con la Mib Srl, azienda che cesserà il servizio di pulizia in questione e la Mega Service Scrl, che subentrerà attraverso una cooperativa di riferimento nello svolgimento del servizio, presso la sede della Direzione Territoriale del Lavoro di Savona, non hanno al momento dato esito positivo”.
“Per il giorno 1 agosto 2012 alle ore nove e trenta è fissato un ulteriore incontro presso la sede della Direzione Territoriale del Lavoro di Savona con la convocazione di tutte le parti in causa nel tentativo di dare una soluzione positiva al problema occupazionale – aggiungono – Nel frattempo saranno attivate iniziative sindacali onde evitare il rischio che tutti i lavoratori attualmente operanti in servizi in appalto presso la centrale di Vado Ligure possano veder a rischio il proprio posto di lavoro ad ogni cambio di gestione degli stessi”.
“Non vorremmo che un sito come quello della centrale Tirreno Power di Vado Ligure, che potrebbe rappresentare in vista dell’ampliamento della stessa un serbatoio di possibile nuova occupazione, possa oggi essere portatore di un ulteriore elemento negativo per la nostra provincia in termini occupazionali con la perdita di tre posti di lavoro” concludono Pesce e Fallara.