
Savona. Il Savona Fbc si è assicurato anche il giovane attaccante Mattia Gallon, classe 1992. Il suo nome era associato ai biancoblu da settimane, ma solamente da ieri è ufficiale.
Il giocatore proviene dal Cagliari, con il quale ha esordito in serie A il 28 marzo 2010 nel match contro la Sampdoria. Nell’ultima stagione ha conquistato la promozione in Prima Divisione con il Treviso, segnando 3 reti in 23 partite. La sua posizione preferita è esterno d’attacco, prevalentemente sulla fascia sinistra.
“La società si è mossa con oculatezza, selezionando i giocatori giusti, che abbiano due requisiti fondamentali: qualità ed entusiasmo – afferma l’allenatore Ninni Corda -. I tifosi stiano ancora più tranquilli, perché arriveranno ancora due, forse tre top players Senz’altro un centrale di centrocampo ed un difensore centrale. Basta aspettare: ci sono tantissimi giocatori validi in giro, che si possono prendere senza fare follie economiche. E poi, il nome del Savona, comincia a girare parecchio e so per certo che è quanto mai apprezzato…”.
Anche le amichevoli di prestigio stanno contribuendo alla nuova immagine biancoblu? “Sicuramente – dice Corda -. Andare a giocare con la Sampdoria sarà una grossa soddisfazione e non è certo un problema se lo faremo a pochi giorni di distanza dall’inizio del ritiro di Arona. E non è tutto: stiamo cercando di organizzare altre partite con compagini di livello superiore”.
Che cosa può dire dei nuovi? “Tutti giocatori che conosco e che ho voluto personalmente – afferma -. I giovani hanno ampi margini di miglioramento e puntiamo a valorizzarli al meglio. E poi segnatevi questi due nomi: Scotto ha rifiutato il Rimini ed una squadra di Prima Divisione per venire da noi; Gallon aveva moltissime richieste ed ha preferito il Savona. Ci faranno fare un salto di qualità”.
Non dimentichiamo, però, i ‘vecchi’… “Aresti, De Martis e Quintavalla hanno firmato per due anni e sono centrali nel nostro progetto. Così come Antonelli, Marconi e Cattaneo che già erano sotto contratto con noi. Insomma: è un Savona competitivo – conclude -, che se la giocherà alla pari con tutte”.
Nel frattempo, proseguono i confusi aggiornamenti sulla situazione relativa alle iscrizioni in Lega Pro. In Prima Divisione Prato e Sorrento dovrebbero aver risolto i loro problemi, legati a problemi di impianto. Non sono ancora in regola Como, Treviso, Andria, Foggia, Siracusa e Sud Tirol che rischiano di saltare come Pergocrema e Taranto.
In Seconda Divisione sarebbero fuori dai giochi Hinterreggio, Campobasso, Casale, Spal, Saint Christophe che quindi potrebbero scomparire dai professionisti come Giulianova, Piacenza e Triestina.
Resterebbero quindi 61 squadre. Dato che è probabile che almeno tre delle società sopra citate risolveranno i loro problemi, si rafforza di giorno in giorno l’ipotesi di quattro gironi da 16 squadre: due di Prima Divisione e due di Seconda Divisione. Per le squadre che disputeranno quest’ultima categoria ci sarà il rischio di dover competere per evitare 6 / 7 retrocessioni per girone, nell’ottica della riforma dei campionati.
Il Savona quindi dovrà piazzarsi nella metà alta della graduatoria per ambire a partecipare alla Lega Pro unica a tre gironi che ci sarà nella stagione 2013/14.