
Alassio. “Una tempesta in un bicchier d’acqua”: sminuisce l’accaduto il sindaco di Alassio, Roberto Avogadro, che parla di un episodio “tutto da verificare”. E’ quello che ormai ha fatto il giro del web, con un innegabile danno di immagine per la città del muretto e la Liguria in generale: una donna incinta seduta sulla battigia e che viene fatta sloggiare dal bagnino dello stabilimento balneare di cui la signora non è ospite.
Colpa dell’applicazione alla lettera di un’ordinanza comunale che parla dei cinque metri di bagnasciuga dedicati all’esclusivo transito, e non alla sosta, delle persone. Soprattutto – verrebbe da aggiungere – se queste non hanno pagato l’entrata e provengono da altri bagni o dalla spiaggia libera.
“Dobbiamo verificare l’accaduto – spiega Avogadro – Non conosciamo ancora il nome dei bagni marini dove si è verificato il presunto episodio. Succede decine di volte al giorno: i bagnini applicano l’ordinanza, un’ordinanza che è di carattere nazionale e riguarda i 3-5 metri del bagnasciuga, a seconda della profondità della spiaggia”.
“Certo, visto che si trattava di una donna incinta, ci voleva un pò più di discrezionalità e comprensione da parte del bagnino. Tuttavia ad alassio il litorale è corto… Questa è una tempesta in un bicchier d’acqua” conclude il sindaco alassino.