
Andora, bandiera blu dal 1975, sarà la 25° ed ultima tappa di “Un giro per la vita”. Il primo giro d’Italia ecologico lungo le coste con una barca a vela e un’auto ibrida, organizzato dall’associazione A.S.D. Jancris, era iniziato lunedì 30 aprile a Trieste e si chiuderà domenica 8 luglio dopo aver coperto 1.500 miglia nautiche e oltre 3.000 km su strada.
La particolare iniziativa da un confine all’altro d’Italia intende diffondere un messaggio ambientalista suggerendo nuove tecnologie (auto ibride, mezzi altamente riciclabili) e in generale nuovi stili di vita che si basano sul contatto con la natura, sull’impiego della dieta mediterranea, sull’utilizzo del tempo non sempre e non solo in una visione produttivistica.
L’appuntamento con il Comune di Andora è fissato per venerdì 6 luglio alle ore 10 nella tensostruttura del porto in via Aurelia 41 per la conferenza stampa del sindaco Franco Floris e dei velisti: il padovano Alfredo Giacon e il romano Renato Carafa.
A seguire si terrà il talk show su ”La letteratura di viaggio e avventura come ponte tra le civiltà. Viaggiare a velocità differenziata”, condotto da Pier Luigi Bonora capo redattore de Il Giornale, a cui interverranno anche Mauro Gentile direttore ufficio stampa Porsche Italia e Pierluigi Turchi direttore commerciale Sly Marine, le due aziende partner del tour che tra i suoi patrocini conta quello del Ministero dell’Ambiente.
Al termine si terrà la cerimonia della staffetta alimentare: in ogni porto le autorità locali ricevono dall’equipaggio un cesto con le eccellenze gastronomiche offerte dall’approdo precedente, e a sua volta ne consegna uno per la comunità della tappa seguente. E’ un semplice gesto di amicizia, che sottolinea il valore della dieta mediterranea, riconosciuta nel 2010 dall’Unesco come “patrimonio immateriale dell’umanità”: locuzione, dieta mediterranea, nata proprio sul Tirreno dagli studi condotti dal fisiologo americano Ancel Benjamin Keys sulla popolazione di pescatori di Pioppi.
A ricevere il cesto offerto dal sindaco di Rapallo Giorgio Costa, sarà il sindaco di Andora Franco Floris, strenuo sostenitore del Santuario dei Cetacei, parco marino tra Liguria e Toscana, la cui realizzazione ha permesso la sopravvivenza nel Tirreno di alcuni cetacei stanziali: quattro tipi di balene e altrettanti di delfini, oltre alla tartaruga Caretta Caretta. A sua volta il primo cittadino di Andora consegnerà a Alfredo Giacon e a Roberto Brumat che segue la barca a vela sulla Porsche Panamera S Hybrid, un proprio cesto di eccellenze alimentari locali da portare via terra al sindaco di Trieste Roberto Cosolini, per chiudere dopo due mesi il cerchio della staffetta.
Il programma dell’ospitalità agli equipaggi di “Un giro per la vita” prevede, sabato 7 luglio alle ore 21 al porto turistico, nella zona sottoflutto, il concerto ad ingresso libero “Napo canta De André”, tributo al grande cantautore genovese da parte del cantante Alberto Napolitano di Lavagna e del suo gruppo di cui fanno parte musicisti che suonarono con Fabrizio De André.