
Andora. Da oggi la dotazione di salvataggio delle spiagge di Andora, le prime in Liguria, è arricchita dai defibrillatori. Questa mattina, infatti, il presidente del Consorzio Obiettivo Spiagge, Enrico Schiappapietra, ha consegnato tre dispositivi automatici Rescue Sam ai bagnini. Il presidente dei bagni marini di Andora, Galleano Massimo, ha ringraziato la Croce Bianca ed il 118 per il loro fondamentale contributo tecnico per definire l’operazione e formare i 25 bagnini che da oggi hanno una possibilità in più di salvare la vita dei bagnanti.
Ringraziamenti anche da parte del sindaco, Franco Floris, al Consorzio e ai balneari che nei mesi invernali consegneranno i tre apparati salvavita alle strutture sportive della città, grazie all’accordo concluso dal Consigliere delegato allo Sport, Paolo Rossi.
Presente anche il Comandante della Guardia Costiera di Andora, Marco Olivieri, soddisfatto dell’impegno profuso dai bagnini fino a oggi, ritiene che “bisogna avere l’attrezzatura giusta al momento e con questi defibrillatori non si può chiedere di più”.
I complimenti arrivano anche dal Direttore del 118, Salvatore Esposito che ha seguito l’iniziativa con particolare interesse e attenzione.
Sono ormai rarissimi gli incidenti gravi nelle spiagge sorvegliate da bagnini, ma di fronte ad un arresto cardiaco, l’addestramento del personale non sempre è sufficiente. La possibilità di intervenire in pochi secondi con un defibrillatore automatico consentirebbe di salvare una vita umana. Il Consorzio auspica l’estensione di tali dotazioni anche ad altre spiagge della riviera nei prossimi anni.