
Albenga. Una storia di gelosia dietro al tentato omicidio di questa notte ad Albenga, quando Mattia Sirotti, 26 anni, ha esploso almeno due colpi di pistola contro Fabio Quintana, 19enne ecuadoriano, che ha riferito agli investigatori di essere stato altre volte minacciato, ma non pensava che la situazione potesse degenerare fino a questo punto. Lui se l’è vacata schivando miracolosamente i due proiettili, fuggendo poi a piedi in una fuga disperata.
Nel pomeriggio sono proseguiti i rilievi dei carabinieri della Compagnia di Albenga che hanno raccolto anche le varie testimonianze. E’ certo che prima di esplodere i colpi, dopo il primo diverbio in discoteca, il 26enne ha colpito l’ecuadoriano alla testa, con il calcio della pistola, procurandogli una ferita che è stata medicata al pronto soccorso dell’ospedale di Albenga.
Mattia Sirotti è in stato di fermo con l’accusa di tentato omicidio e lesioni personali e dovrà essere ascoltato dagli organi inquirenti per spiegare l’accaduto e rintracciare anche l’arma utilizzata negli spari in via Isonzo. L’indagine è coordinata dal sostituto procuratore Giovanni Battista Ferro, che attende anche i risultati sui bossoli rinvenuti nel luogo della sparatoria.