
Albenga. Un ragazzo di 26 anni è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio e lesioni personali aggravate. Mattia Sirotti, albenganese, è il giovane che si è reso protagonista di un feroce diverbio con un ventenne di origine ecuadoriana, a sua volta residente nella città delle torri. Tra i due è divampata la lite nei pressi delle Rocce di Pinamare, la popolare discoteca andorese, ed ha assunto toni più violenti in un secondo momento ad Albenga.
Dopo le scaramucce al discobeach, scaturite probabilmente da apprezzamenti poco graditi ad una donna, lo scontro tra i due contendenti si è consumato altrove: in via Isonzo nella cittadina ingauna. Alle 4,30 circa di stamane. Non si sa se i due i siano dati o meno appuntamento per il regolamento di conti; sta di fatto che hanno ingaggiato una colluttazione.
Ad avere la peggio è stato il sudamericano, che è finito all’ospedale con una ferita lacero-contusa alla testa. La prognosi è di 25 giorni. Il ventenne è arrivato in ospedale soltanto con le conseguenze delle percosse, ma ha riferito agli inquirenti di essere stato il bersaglio di due colpi di pistoli, evidentemente andati a vuoti.
I carabinieri della Compagnia di Albenga stanno ricostruendo i contorni della vicenda. Sulla scena dello scontro, in via Isonzo, è stato rinvenuto il bossolo di una pistola di piccolo calibro. Non sono stati trovati altri proiettili al suolo o conficcati in alberi o auto. Mattia Sirotti è finito in manette con l’accusa di tentato omicidio e lesioni aggravate e si trova ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.