
Alassio. La polizia alassina ha arrestato in concorso tra loro due cittadini egiziani, in Italia senza dimora, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Da alcuni giorni, infatti, gli agenti aveva notato alcuni strani movimenti di due persone che stazionavano nell’arenile tra Alassio e Laigueglia. Quindi nella mattinata di ieri, è scattato un controllo ad hoc: uno dei due giovani aveva come base una tenda da campeggio sulla spiaggia, mentre l’altro viaggiava sulla via Aurelia a bordo di uno scooter. Verso le 11 il giovane che solitamente stazionava in spiaggia è salito dalle scale fino a giungere sull’Aurelia, dove lo attendeva il giovane con lo scooter.
Dopo un rapido cenno di intesa il giovane a bordo dello scooter si è fatto consegnare dal complice uno zaino voluminoso, fino a quel momento tenuto dentro la tenda da campeggio, riponendolo nel vano sotto la sella e dirigendosi a forte velocità in direzione Alassio.
La polizia, insospettita dello strano comportamento, ha quindi allertato l’equipaggio della Squadra Volante che poco dopo in via Roma, ha fermato il conducente del mezzo, procedendo alla perquisizione del soggetto e del veicolo: all’interno dello zainetto, nella tasca di un paio di jeans, sono stati trovati quattro dosi di hashish; mentre nella tasca posteriore era occultato, all’interno dell’involucro di un vaporizzatore per asmatici, un “pezzo” di hashish: lo stupefacente aveva un peso complessivo di oltre 20 grammi. Nei loro confronti è quindi scattato l’arresto per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Uno dei due egiziani, inoltre, è risultato essere irregolare sul territorio nazionale in quanto gravato da un provvedimento di rifiuto del permesso di soggiorno, emesso dalla Questura di Savona e notificato nel maggio scorso. L’altro invece è in regola con la normativa sull’immigrazione.
La sostanza stupefacente è stata sequestrata: i due egiziani, dopo essere stati condotti presso le camere di sicurezza della Questura di Savona, saranno processati questa mattina per direttissima presso il Tribunale.