
Savona. Quattordici anni di reclusione, per la precisione sette ciascuno, in due. E’ questa la condanna inflitta questa mattina a Leonardo Mollica, 53 anni, e Ornella Orsi, di 43, che erano stati rinviati a giudizio per una vicenda di spaccio di eroina, cocaina e hashish che risaliva alla primavera del 2006. Ai due, che dovevano rispondere entrambi dell’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti, il giudice ha anche inflitto il pagamento di una multa di 35 mila euro ciascuno.
I due erano rimasti coinvolti (come indagati a piede libero) con altre persone in un’indagine dei carabinieri di Savona che, nel dicembre 2006, era poi sfociata nell’operazione ribattezzata “Clean sweep” che aveva portato a 15 arresti, altre 7 denunce a piede libero e una decina di altri indagati. Complessivamente nel corso dell’operazione era stato possibile sequestrare un chilo e seicento grammi di eroina e cinque di hashish. A Mollica e Orsi venivano contestati una quindicina di episodi di cessioni di sostanze stupefacenti sulla “piazza” savonese.
Nello stesso procedimento era a giudizio anche un’altra donna, Natalia Fedelyeyeva, 35 anni, che era accusata di aver fatto, nel maggio 2006, da intermediario con la Orsi per la cessione (che poi non si concretizzò) di una dose di eroina ad un altro ragazzo. Episodio per il quale l’imputata è stata assolta perché il fatto non sussiste.