
Savona. Stangata per le famiglie savonesi alle prese con il nido estivo per i loro bambini. I genitori dovranno versare alle casse i mesi anticipati di luglio e agosto, in un’unica soluzione. “E’ una batosta – dice una mamma con due bimbi, di due anni e un anno e mezzo – proprie nel mese dell’Imu. Con due piccoli ci tocca pagare subito le rate di giugno, di luglio e le altre di agosto. Per un totale di sei. Di fatto dovremmo corrispondere 1.104 euro. Entro una breve scadenza, il 28 giugno”.
“Quindi, secondo l’amministrazione comunale, questo mese i genitori che hanno due bambini non dovremmo neppure mangiare per pagare il nido estivo. Se poi un bambino salta alcuni giorni, quando vengono rimborsati? a fine anno? Una cabina in spiaggia te la rateizzano, l’asilo nido estivo, che è un servizio sociale e per le famiglie, no” aggiunge la mamma.
Oltre a quello pubblico, c sono anche gli asili nido privati a chiusura delle attività educative curricolari. Il distretto socio-sanitario concede voucher per la frequenza di nido privati autorizzati, per le famiglie che si siano inserite nelle lista d’attesa.
“Se anche una famiglia ha diritto al voucher – commenta la mamma savonese – questo viene assegnato solo a settembre. Anche in questo caso non si pensa alle difficoltà oggettive dei genitori, malgrado si parla tanto di politiche sociali e di sostegno. Bisognerebbe considerare le vere necessità quotidiane, in questo periodo di crisi economica e di scadenze fiscali”.