
Quiliano. Sono ancora in corso gli accertamenti sulla ditta che sta effettuando i lavori nel cantiere di Pilalunga, a Quiliano, dove è in atto la canalizzazione del rio per la prevenzione idrogeologica. Appaltato al Consorzio Nazionale Produzione e Lavoro, l’intervento è condotto da un’azienda della provincia di Agrigento. La Direzione Investigativa Antimafia di Genova ha ispezionato il cantiere, nell’ambito dei diffusi controlli per contrastare le infiltrazioni illegali nei lavori pubblici.
L’Autorità Portuale di Savona non ha riscontrato alcuna irregolarità nella ditta, come risulta nella visura camerale e dai certificati sino alla data odierna. Anche dalla Prefettura di Savona fanno sapere che sinora non ci sono dati sostanziali, in quanto non ci sono ancora gli esiti delle verifiche della Dia.
L’ex direttore tecnico dell’azienda agrigentina, Salvatore C., risulta essere stato arrestato nel dicembre del 2011 su ordine di custodia cautelare emessa dal tribunale di Palermo e indagato per associazione mafiosa. Il conferimento dell’appalto quilianese è, comunque, precedente all’arresto dell’uomo. L’aggiudicazione dei lavori al Consorzio “Ciro Menotti” risale a settembre del 2011, mentre dal marzo del 2011 Salvatore C. non era più il direttore tecnico della ditta. Sia l’Autorità Portuale sia la Prefettura hanno mostrato massima attenzione al caso, in via di approfondimento.