
Savona. Stefano Quaini nuovo commissario dell’Idv per la provincia di Savona. La conferma è arrivata con la nomina effettuata dall’onorevole Paladini, coordinatore regionale del partito, dopo le dimissioni di Christian Bagozzi dal ruolo commissariale.
“Intendo onorare al meglio il mio impegno nel percorso che porterà il partito al congresso nel 2013. Le mie priorità saranno la crisi che ha colpito pesantemente il mondo del lavoro savonese, lo sviluppo della portualità in relazione a crisi e mercato internazionale, la difesa dell’ambiente, la difesa dello stato sociale e della sanità pubblica” sottolinea Quaini, consigliere regionale e presidente della commissione sanità in Regione.
“Il mio primo passo sarà quello di incontrare in una pubblica assemblea iscritti e simpatizzanti mercoledì 27 giugno, alle ore 20, presso la SMS Milleluci a Legino. In quest’occasione illustrerò le linee programmatiche nazionali e la convinta opposizione al Governo Monti, insieme a strategie, obiettivi, progettualità ed alleanze attuali e future per l’ambito provinciale, oltre a riferire circa il mio operato nei primi due anni di mandato in consiglio regionale”.
“Collaborerò nel modo più costruttivo con i nostri amministratori eletti nel savonese ed il partito metterà in campo le migliori sinergie partendo proprio dalla città capoluogo di provincia che diverrà un riferimento forte, grazie all’attività dell’assessore Di Padova e del capogruppo Bagozzi” aggiunge Quaini.
“Uno sguardo importante sarà rivolto alla crisi industriale valbormidese, Cartiera e Ferrania in primis, ma senza scordare le molte altre realtà in crisi, ed al mondo del sociale, grazie all’importante attività svolta dall’assessore ai servizi sociali di Cairo, Graziano Bonifacino, mentre punteremo in maniera decisa a sostenere il settore alberghiero in crisi soprattutto nel ponente e levante della provincia, interfacciandoci con quelle realtà di governo in cui siamo presenti con giovani, come Gabriele Cagnino a Borghetto Santo Spirito. Un ruolo forte, infine, lo svolgerà il gruppo giovanile e quello femminile che hanno raccolto un significativo numero di adesioni” conclude Quaini.