Il comportamento del consigliere Delfino, come già accaduto altre volte, dando per scontata l´assenza di intenzioni di opportunismo mediatico che spero non entrino mai a far parte delle strategie ortoveresi, solleva dubbi e perplessità, infatti gli argomenti riportati a mezzo stampa sono stati affrontati nell´ultimo Consiglio Comunale spiegando allo stesso consigliere che:
– il golf non è un “progetto” dal punto di vista edilizio, nel senso comunemente inteso, di cui l´amministrazione ne ha in carico la progettazione o la realizzazione. Le zone del golf sono una previsione di piano soggette espressamente a Strumento Urbanistico Attuativo (SUA) di iniziativa privata; l´amministrazione attuale, credendo nelle importanti ricadute turistico ricettive, ha sempre supportato l´iniziativa cercando di arricchirla con spunti in grado di salvaguardare il territorio e massimizzarne i benefici; l’impianto legislativo dell’IMU non permette ai Comuni di esentare alcuna area a loro discrezione. Ciò detto, sono in corso tutte le valutazioni del caso onde poter usufruire di tutte le possibilità che la legge concede per limitarne il più possibile l´impatto sugli ortoveresi, compatibilmente con le esigenze di bilancio comunale e con il fatto che parte dell´imposta va comunque allo stato.
Il golf di Ortovero non è una favola: in base ad una previsione di piano esistente, l´amministrazione comunale, profondamente convinta che il golf si possa ben integrare con il territorio e che sia una grande opportunità in termini di crescita e sviluppo, si è adoperata per una proposta concreta che è stata vista con grande interesse e disponibilità da una netta maggioranza dei soggetti interessati. Solo una minoranza di persone non ha mostrato interesse per l´iniziativa, certamente in modo del tutto legittimo ma determinando di fatto una situazione di incertezza ed un allungamento dei tempi nel tentativo di trovare soluzioni alternative alla mancata disponibilità dei terreni.
L’IMU è un’imposta recente, è stata infatti istituita dal 1° gennaio di quest’anno. Ipotizzando un cambio di destinazione d´uso dell´area soggetta a zona Golf, questo diviene possibile solo attraverso una variante urbanistica, pratica onerosa economicamente e connotata da tempistiche lunghe. Attivando tale procedura si potrebbe avere il contraddittorio risultato che l´IMU per questi due anni sarebbe comunque dovuta e, nel mentre, il Comune dovrebbe aumentare ulteriormente le aliquote per pagare gli oneri di una Variante Urbanistica (sempre che la stessa venisse approvata) e che il termine di questa procedura potrebbe anche coincidere con l´approvazione del P.U.C. rendendola di fatto inutile.
L´Amministrazione ha lavorato cercando di rivedere le aliquote, valutando la situazione e, considerando l´infelice possibilità edificatoria delle aree nella zona Golf, nella determinazione dei valori delle aree fabbricabili ai fini IMU, ne ha fissato, sempre a norma di legge, un valore il più contenuto possibile. A tal proposito occorre ricordare come nell’occasione il consigliere Delfino avesse votato contro? Probabilmente non si troverà nessuno a cui l’IMU possa piacere ma, sicuramente, al di là di facili demagogismi, vi sono impegni istituzionali imprescindibili.
Ringraziandolo comunque per essere di sprone a chiarire alla popolazione la difficile e complessa situazione del rapporto aree golf con l´IMU, alcune domande sorgono spontanee: degli argomenti sopraesposti e già esposti in consiglio, cosa non è chiaro? O forse dovremmo sentirci autorizzati a pensare che presta più attenzione ad apparire sui giornali che a quanto succede in Consiglio Comunale? Inoltre la proposta della “Raccolta firme”, che evidentemente ha illuminato la mente del Consigliere di minoranza dopo i dubbi che sembravano chiariti in assemblea, a cosa mirerebbe? Quale sarebbe il percorso tecnico procedurale a cui tenderebbe?
Data la disponibilità ad una fattiva collaborazione, che la sottoscritta e tutta la Maggioranza hanno assicurato a lui e a tutti i Consiglieri eletti, esposta come principio di lavoro fin dal Consiglio Comunale di insediamento, rimaniamo in attesa di proficue risposte o proposte e non di demagogiche idee che assomigliano più a fumosi principi che altro.. Colgo l´occasione per sollecitare una risposta alle proposte di collaborazione per la stesura di un PUC il più possibile condiviso e in grado di risolvere al meglio il maggior numero di problemi possibili…. O si pensa che essere all´opposizione non implichi l´obbligo di lavorare per il Bene Comune di Ortovero?
Mariagrazia Timo
Sindaco di Ortovero e la sua squadra