
Pietra L. Non è solo un dietrofront rispetto a qualche dubbio sollevato nel corso della giunta regionale, ma è quasi un ok di massima per valutare l’ipotesi progettuale dell’amministrazione comunale per il nuovo ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. Dopo il taglio del nastro della passeggiata a levante, l’assessore regionale Marylin Fusco ha infatti effettuato un sopralluogo presso il nosocomio savonese, assieme al sindaco di Pietra Ligure Luigi De Vincenzi, il consigliere regionale Stefano Quaini ed il sindaco di Tovo San Giacomo Alessandro Oddo.
Una visita accurata quella dell’assessore regionale, con al centro la possibile prospettiva urbanistico-edilizia migliore per il futuro assetto dell’ospedale Santa Corona: una visione d’insieme anche per i volumi da esaminare, in particolare le porzioni di ospedale abbandonati e fatiscenti. Analisi più dettagliata sul fronte di quelle che saranno le aree svincolate dalla futura struttura ospedaliera.
Al parcheggio del Padiglione del 118 il sindaco di Pietra Ligure ha illustrato nel dettaglio il progetto, in primis lo stesso collegamento tra i padiglioni 17° e 18° con quello chirurgico, con il vantaggio di un layout progettuale più economiche rispetto ai 180 mln di euro che erano stati previsti dalla Asl 2.
“Sull’operazione immobiliare non ci dovranno essere dubbi per evitare qualsiasi forma di speculazione edilizia, il progetto è interessante e dovrà essere ancora valutato, tuttavia si sposa con il principio di “costruire sul costruito”, oltre ad avere una fattibilità dai costi minori e con una dimensione meno impattante rispetto ad altre ipotesi progettuali. E’ certo che ci dovrà essere un mix di destinazioni d’uso per gli spazi urbanistici, non solo residenziale” sottolinea la Fusco.
“Comunque non mi aspettavo numerosi volumi dismessi e non utilizzati. La mia preoccupazione resta quindi evitare speculazioni dietro la scusa del restyling dell’ospedale ma questo credo non si possa verificare. L’idea buona è che si tiene assieme i padiglioni esistenti, sviluppando una ristrutturazione più soft” conclude l’assessore regionale.
“Un sopralluogo se non decisivo molto utili per far capire le intenzioni del nostro progetto – afferma il sindaco Luigi De Vincenzi -. La nostra idea è “conservativa” come unico modo per realizzare un nuovo e moderno ospedale, fattibile nei numeri e nei costi: rimaniamo convinti che la cifra dei 50 mln di euro sia percorribile”.