
Laigueglia. “Il medico di famiglia, diretto interlocutore del cittadino, è importante proprio per la confidenza con il paziente: il centro salute di Laigueglia sarà un presidio di sanità pubblica, ma anche una soluzione fondamentale per i residenti”. Così il sindaco di Laigueglia, Franco Maglione, in vista dell’operatività del nuovo centro di medicina di gruppo che aprirà nel borgo marinaro, sulla scorta dell’esperienza maturata dai progetti di Alassio, Albenga, Loano, Pietra Ligure, Finale Ligure, Savona e Cairo.
“L’idea è quella di fornire un servizio capillare al territorio – prosegue il primo cittadino – Il nuovo centro socio-sanitario laiguegliese, che vedrà anche la sede della Croce Bianca, offrirà anche altri servizi sociali”. Di recente il presidente regionale Burlando, in visita ad Alassio, ha incontrato anche Maglione per fare il punto sul nuovo centro. “Ringrazio il presidente – commenta il sindaco – perché il progetto sposato a marzo si appresta a diventare realtà. Crediamo in questa operazione, siamo nella direzione giusta e la sensibilità della Regione ce lo conferma”.
In base alla recente delibera della giunta regionale, le medicine di gruppo diventano centri di riferimento del sistema sanitario. Inizialmente il proposito è di promuovere specifici programmi di assistenza nel campo della medicina generale e in particolare delle patologie croniche come il diabete o lo scompenso cardiaco. Sette centri salute attualmente presenti sul territorio provinciale savonese diventano centri di riferimento del sistema sanitario aziendale e garantiscono un orario di 12 ore al giorno su sette giorni.
L’obiettivo è di far fare un salto alla sperimentazione dell’assistenza, garantire una risposta ai bisogni di salute dei cittadini, evitando così un uso improprio dei pronto soccorso. E’ il primo esempio di trasferimento di funzioni dall’ospedale al territorio attraverso l’applicazione di percorsi diagnostici terapeutici condivisi e una presa in carico concreta del paziente, affetto dalle patologie croniche più rilevanti.