
Carcare. Niente Festa Democratica a Carcare, dove il Pd tuona contro il sindaco Franco Bologna. Spiegano dal circolo del partito carcarese: “A causa dell’ostilità del sindaco e della sua giunta targata Pdl-Lega; lo spirito instaurato in questi due anni e mezzo di amministrazione, che ha diviso profondamente il paese in associazioni amiche e nemiche, riservando alle une un trattamento di favore e lavorando per tagliare fuori le altre dalla partecipazione alla vita del paese, si è palesato nelle ultime settimane nei confronti del nostro partito, in occasione delle pratiche per l’organizzazione della Festa Democratica. Festa Democratica che quest’anno avevamo deciso di svolgere in settimana, anche per non ostacolare troppo chi nel campo della ristorazione opera da professionista”.
“Il sindaco Bologna dice che i suoi funzionari hanno solo applicato le normative e che lui non può farci niente. Bene, ma perché tutte queste osservazioni non sono state sollevate a settembre, invece che a maggio, quando ormai le feste sono programmate con dispendio di energie e di risorse di tutti? E perché questo stillicidio di problemi che arrivano ormai da mesi con cadenza settimanale?” si domandano dal Pd.
“La risposta è chiara. Come è chiara la volontà politica dell’amministrazione Bologna di ostacolare una manifestazione organizzata da una forza politica avversaria. Il che non sorprende, trattandosi di un’amministrazione targata Pdl e Lega Nord. Non ci risulta che nessun altro Comune della Val Bormida l’amministrazione si sogni di ostacolare chi si dà da fare per portare gente in paese, ma tutte cercano di agevolare il lavoro dei volontari siano essi di destra o di sinistra. E suonano ancora una volta come parole al vento quelle dell’assessore Christian De Vecchi che dice che il Giugno Carcarese è dedicato alle associazioni che con il loro lavoro fanno vivere Carcare. Anche i partiti sono associazioni, e per giunta previste dalla Costituzione Italiana” concludono dal Pd di Carcare.