
Murialdo. Ieri sera, a Murialdo, è stato approvato il bilancio preventivo 2012. “Con una maggioranza risicatissima di 6 voti favorevoli e 5 contrari”, è il caso di precisare” dice Marco Ghisolfo del gruppo consiliare di minoranza “Per Murialdo”.
“Siamo rimasti basiti nell’assistere per l’ennesima volta ad una riunione in cui il sindaco non era in grado di spiegare le voci di bilancio e in cui l’assessore al Bilancio si è rifiutato di rispondere ai quesiti della minoranza, costringendo così l’intero consesso a chiedere continue spiegazioni al personale dell’ufficio contabile presente alla riunione” continua Ghisolfo.
“La minoranza, dopo aver preso visione del bilancio di previsione 2012, del bilancio pluriennale 2012/2014 e della relazione previsionale e programmatica 2012/2014 rileva quanto segue: Murialdo è un paese che non presenta sbocchi lavorativi tali da giustificare l’insediamento di nuove famiglie o nuove attività. Quelle esistenti languono senza futuro e in più, ad aggravare la situazione ormai consolidata negli anni, si è aggiunta la crisi della cartiera ‘Bormida’ s.p.a. che ha messo in difficoltà oltre 40 famiglie”.
“La minoranza aveva proposto a suo tempo di dar vita alle commissioni consiliari, riaffermando più volte la propria disponibilità a collaborare attivamente con l’unico scopo di creare, di comune accordo, le migliori condizioni per lo sviluppo del paese ed il miglioramento delle opportunità sia per la gente che ci vive sia per attirare da fuori altra popolazione e portare nuova linfa alla residua popolazione residente – continua Ghisolfo – In questo senso avevamo richiesto che per l’Imu il consiglio comunale si esprimesse negativamente per non aggravare, in questo contesto già deteriorato, la difficile situazione delle famiglie. Di comune accordo avremmo potuto approvare rapidamente un regolamento che portasse all’esenzione almeno per la prima casa”.
“Il gettito derivante di 23.500 € sarebbe stato assorbito da economie realizzabili, ma l’impatto nei confronti delle famiglie sarebbe stato un ottimo investimento politico di questa amministrazione che più volte ha dichiarato di essere d’accordo con le proposte della minoranza salvo poi votare contro per ‘esigenze di partito’. Rileviamo che il centro sportivo e il Palazzetto dello sport assorbono un ingente investimento da parte di questa amministrazione comunale che evidentemente, forse per il tempo libero delle famiglie degli operai in cassa integrazione, ha stabilito sia fondamentale per la vita di Murialdo”.
“Non rileviamo nessuna promozione o interesse per potenziare le attività economiche, commerciali e industriali, mentre riteniamo che dovrebbe essere, specie in questo frangente, il bisogno primario di un’amministrazione che voglia contribuire allo sviluppo del territorio. Non crediamo sinceramente che 10 cartelli per le aree Wilderness possano portare quei benefici turistici ed economici di cui il Comune di Murialdo necessita, mentre rileviamo che l’unica novità benemerita che era stata fatta in località Gere, grazie alla dedizione di una parte meritoria dei giovani di Murialdo, è stata osteggiata e messa sotto accusa. Per questi motivi, e per alcuni errori rinvenuti nella documentazione, non abbiamo potuto che esprimere il nostro voto contrario all’approvazione del bilancio, chiedendo nel contempo che l’amministrazione dia un chiaro segnale di svolta come la situazione e il tragico contesto economico richiedono” conclude il capogruppo di “Per Murialdo”.